Modello e fac-simile

Modello di testamento olografo: fac-simile e regole di validità

Esempi di testamento olografo per le situazioni familiari più comuni, con i tre requisiti dell'Art. 602 del Codice Civile: scrittura a mano, data e firma.

I tre requisiti di validità (Art. 602 c.c.)

Interamente scritto a mano

Il testamento deve essere scritto per intero di pugno del testatore. Un testo stampato o dattiloscritto e poi firmato rende il testamento nullo.

Datato

Deve indicare giorno, mese e anno. La data prova la capacità del testatore in quel momento e l'ordine cronologico tra più testamenti.

Firmato

La sottoscrizione (nome e cognome) va apposta alla fine delle disposizioni. Anche una firma abbreviata può bastare, se identifica con certezza il testatore.

Attenzione: questi fac-simile sono esempi illustrativi. Un testamento valido deve essere ricopiato interamente a mano su carta e firmato: stampare uno di questi testi e firmarlo lo rende nullo. Le quote di legittima variano in base alla composizione familiare: prima di scrivere, verifica quali quote sono riservate ai tuoi legittimari.

Fac-simile per le situazioni più comuni

Fac-simile 1 — Coniuge e figli

Persona sposata con figli. La legge riserva quote ai legittimari: il modello rispetta la legittima e usa solo la quota disponibile.

“Io sottoscritto Mario Rossi, nato a Milano il 12 marzo 1958, nel pieno possesso delle mie facoltà mentali, dispongo delle mie sostanze come segue. Lascio a mia moglie Anna Bianchi il diritto di abitazione sulla casa coniugale sita in Milano, Via Roma 10. Lascio in parti uguali ai miei figli Luca Rossi e Giulia Rossi tutto il restante patrimonio, nel rispetto delle quote loro riservate per legge. Nomino esecutore testamentario il mio amico Paolo Verdi, nato a Torino il 5 giugno 1960. Milano, 15 gennaio 2026. Mario Rossi.”

Fac-simile 2 — Single senza figli e senza genitori

Senza coniuge, figli o ascendenti in vita non esiste quota di legittima: la quota disponibile è il 100% del patrimonio.

“Io sottoscritta Elena Ferrari, nata a Bologna il 3 novembre 1975, nel pieno possesso delle mie facoltà mentali, dispongo delle mie sostanze come segue. Non avendo coniuge, figli o ascendenti in vita, posso disporre liberamente dell'intero mio patrimonio. Lascio l'appartamento sito in Bologna, Via Indipendenza 22, a mia nipote Chiara Ferrari. Lascio tutti i miei risparmi e i restanti beni all'associazione benefica XY, con sede in Bologna. Bologna, 20 febbraio 2026. Elena Ferrari.”

Fac-simile 3 — Coppia sposata senza figli

Con il solo coniuge (e senza ascendenti), la legge riserva metà del patrimonio al coniuge; l'altra metà è liberamente disponibile.

“Io sottoscritto Giuseppe Colombo, nato a Genova il 28 luglio 1962, nel pieno possesso delle mie facoltà mentali, dispongo delle mie sostanze come segue. Lascio a mia moglie Laura Marchetti la metà del mio patrimonio, in conformità alla quota a lei riservata per legge. Lascio la restante metà, di cui posso liberamente disporre, a mio fratello Andrea Colombo, includendo il conto corrente intestato a me presso la Banca XYZ. Genova, 10 marzo 2026. Giuseppe Colombo.”

Perché un modello generico non basta

  • Le quote di legittima cambiano con la famiglia: coniuge, figli e ascendenti hanno riserve diverse (Artt. 536–542 c.c.).
  • Un legato a un legittimario copre prima la sua riserva: sbagliare il calcolo espone il testamento a impugnazione.
  • Beni dimenticati finiscono in successione legittima, distribuiti per legge e non secondo la tua volontà.

L'assistente guidato di Notaio Fai da Te calcola le quote per la tua situazione, genera il testo conforme all'Art. 602 c.c. e ti avvisa se ledi la legittima. Tu devi solo ricopiarlo a mano e firmarlo.